Imbianchino a Vicenza e provincia · sopralluogo e preventivo gratuiti☎ 327 3070660 · WhatsApp
Facciate ed esterni

Pitture per esterni: silossaniche, al quarzo o acriliche?

Aggiornato il 25 agosto 2026 · a cura di Imbianchino Vicenza

IN BREVE

Le silossaniche sono traspiranti e idrorepellenti, la scelta più equilibrata per le facciate. Le pitture al quarzo sono più economiche e adatte a superfici poco esposte. Le acriliche resistono bene ma traspirano meno. I silicati sono ideali per edifici storici con intonaci minerali.

Pitture silossaniche

Contengono resine silossaniche che rendono la superficie idrorepellente: l'acqua scivola via, ma il vapore acqueo del muro può uscire. Si sporcano poco, resistono a pioggia e smog e mantengono il colore. Sono la scelta che consigliamo più spesso per le facciate di case e condomini.

Pitture al quarzo

Pitture acriliche con cariche di quarzo, economiche e con buona copertura. Vanno bene per muri di cinta, cortili, superfici riparate e lavori con budget contenuto. Sulle facciate molto esposte durano meno delle silossaniche.

Pitture acriliche (elastomeriche)

Formano una pellicola resistente e, nelle versioni elastomeriche, elastica: utile per coprire microfessure. Traspirano meno, quindi su muri umidi possono creare problemi. Si usano in casi specifici.

Pitture ai silicati

Pitture minerali che si legano chimicamente all'intonaco. Molto traspiranti e durature, con resa opaca e naturale. Sono ideali per edifici storici e intonaci a calce, frequenti nei centri storici della provincia di Vicenza. Richiedono supporti minerali, non vanno su vecchie pitture sintetiche.

Tabella rapida

  • Villetta o condominio moderno: silossanica.
  • Muro di cinta, cortile: quarzo.
  • Casa storica con intonaco a calce: silicati o calce.
  • Facciata con molte microfessure: valutare un ciclo elastomerico.

La preparazione conta più del prodotto

Anche la pittura migliore dura poco su un intonaco sporco, polveroso o distaccato. Pulizia, ripristini e fondo adatto sono la base di ogni ciclo per esterni.

Traspirabilità e idrorepellenza: perché contano

Una buona pittura per esterni deve fare due cose apparentemente opposte: impedire all'acqua della pioggia di entrare nel muro e lasciare uscire il vapore acqueo che si forma all'interno. Se la pittura è troppo chiusa, l'umidità resta intrappolata e provoca bolle e distacchi; se è troppo aperta, l'acqua penetra e rovina l'intonaco. Le silossaniche trovano un buon equilibrio tra queste due esigenze, ed è per questo che sono così diffuse.

Il ciclo completo, non solo la pittura

La scelta della pittura è importante, ma è solo l'ultima parte del lavoro. Un ciclo per esterni corretto comprende:

  1. pulizia della superficie;
  2. eventuale trattamento antialga;
  3. ripristino di crepe e parti rovinate;
  4. fondo compatibile con la pittura scelta;
  5. due mani di finitura.

Una silossanica stesa su un fondo sbagliato o su un muro sporco dura meno di una pittura al quarzo applicata con un ciclo corretto.

Compatibilità tra vecchia e nuova pittura

Non tutte le pitture si possono sovrapporre. Le pitture ai silicati, per esempio, non aderiscono su vecchie pitture acriliche o silossaniche; le silossaniche si possono applicare su molte pitture esistenti purché ben ancorate. Prima di scegliere il prodotto verifichiamo cosa c'è già sul muro, con test di adesione e di assorbimento. È un passaggio che evita molti problemi.

Colori e resistenza alla luce

I colori delle pitture per esterni sono ottenuti con pigmenti che hanno una diversa resistenza alla luce. I toni terra, gli ocra e i grigi sono in genere molto stabili; alcuni colori molto accesi, come certi rossi, gialli e blu intensi, tendono a sbiadire più velocemente al sole. Se desidera un colore deciso su una facciata molto esposta, le consigliamo prodotti con pigmenti inorganici o specifici per l'esterno.

Pitture elastomeriche: quando servono

Le pitture elastomeriche formano una pellicola elastica che si allunga seguendo i piccoli movimenti del muro. Sono utili su facciate con molte microfessure, per esempio in edifici in cemento armato o con intonaci che tendono a cavillare. Hanno però una traspirabilità minore: vanno usate solo dove serve, su supporti asciutti e senza problemi di umidità.

Muri di cinta, cortili, garage

Per superfici meno esposte o meno importanti, come muri di cinta, pareti di cortili interni o garage, le pitture al quarzo sono spesso la scelta più conveniente. Coprono bene, hanno un costo contenuto e un aspetto uniforme. Anche qui, però, conta la preparazione: su un muro di cinta sporco o con muschio, la pittura durerà poco senza lavaggio e trattamento.

Il nostro consiglio per le case vicentine

Per le case della provincia di Vicenza consigliamo in genere pitture silossaniche per le facciate di villette e condomini, pitture ai silicati o a calce per gli edifici storici dei centri, pitture al quarzo per muri di cinta e superfici secondarie. La scelta finale la facciamo sempre dopo aver visto il muro, perché ogni facciata ha la sua storia.

Quanto dura ogni tipo di pittura

La durata di una pittura per esterni dipende da qualità del prodotto, preparazione, esposizione e clima. In linea generale, a parità di condizioni, le pitture ai silicati e le silossaniche di buona qualità mantengono il loro aspetto più a lungo delle pitture al quarzo economiche. Le facciate esposte a pioggia battente e a sud-ovest invecchiano prima di quelle riparate. Più che guardare un numero di anni, conviene osservare i segnali: sfarinamento, scolorimento, macchie, crepe.

Prodotti per zone particolari

Alcune parti della facciata richiedono prodotti specifici: zoccolature soggette a schizzi d'acqua, sottobalconi, cornicioni, parti in cemento a vista. Per queste zone possono servire pitture più resistenti o trattamenti protettivi. Li indichiamo nel preventivo quando necessari.

Le serve un imbianchino a Vicenza? Scopra il servizio tinteggiatura esterni e facciate: sopralluogo e preventivo gratuiti, imbiancatura da 250 € a stanza. Chiami il 327 3070660 o scriva su WhatsApp.

Domande frequenti

La silossanica si può dare sopra il quarzo?

Sì, se la vecchia pittura è ben ancorata e pulita, con un fondo adatto.

Qual è la pittura per esterni più duratura?

Silossaniche e silicati di buona qualità, applicati su supporto ben preparato, sono tra le più durature.

Le pitture per esterni si possono colorare?

Sì, in un'ampia gamma di tinte. Alcuni colori molto intensi però sbiadiscono prima al sole.

La pittura silossanica si sporca meno?

Sì, grazie all'effetto idrorepellente la pioggia scivola via e trascina con sé parte dello sporco. Per questo le facciate silossaniche restano pulite più a lungo.

Si possono usare pitture per interni all'esterno?

No, le pitture per interni non resistono a pioggia, sole e gelo: si sfarinano e si staccano in poco tempo. All'esterno vanno sempre usati prodotti specifici.

Articoli correlati

Pareti da rinnovare?

Sopralluogo gratuito a Vicenza e provincia. Imbiancatura da 250 € a stanza.