Si può imbiancare casa continuando a viverci: si lavora a blocchi di una o due stanze alla volta, iniziando da quelle meno usate e lasciando cucina e bagno per ultimi o in giornate dedicate. Ogni sera le stanze finite tornano utilizzabili.
Il metodo a blocchi
Il segreto per imbiancare una casa abitata è non tenere sottosopra tutta la casa. Si divide il lavoro in blocchi di stanze: mentre una zona è in lavorazione, il resto della casa resta vivibile. A fine giornata le stanze finite si liberano e si rimettono in ordine.
L'ordine consigliato
- Stanze meno usate: camera degli ospiti, studio, ripostigli.
- Camere da letto, una alla volta, così c'è sempre un posto dove dormire.
- Soggiorno.
- Corridoi e ingresso, spesso usati come deposito provvisorio di mobili: meglio farli quando le altre stanze sono libere.
- Cucina e bagno, in giornate dedicate e concordate.
Proteggere mobili e pavimenti
I mobili vengono spostati al centro della stanza e coperti con teli e nylon. I pavimenti si proteggono con carta o teli fissati con nastro. Nelle zone di passaggio usiamo protezioni resistenti al calpestio. A fine giornata raccogliamo le protezioni della stanza finita.
Cucina e bagno
Sono le stanze più delicate da gestire. La cucina si imbianca in una giornata, coprendo pensili ed elettrodomestici: per quel giorno è meglio organizzarsi con pasti semplici. In bagno, se ce n'è uno solo, concordiamo orari che non creino disagi.
Bambini, animali e persone fragili
Scale, secchi e attrezzi non sono compatibili con bambini piccoli e animali curiosi. Conviene tenerli lontani dalla zona di lavoro. Per camerette e stanze di persone sensibili consigliamo pitture a basse emissioni.
Quanto tempo in più richiede
Rispetto a una casa vuota, la casa abitata richiede qualche ora in più per spostare e coprire i mobili ogni giorno. È comunque la soluzione più comoda per la maggior parte delle famiglie di Vicenza e provincia che non vogliono lasciare casa durante i lavori.
Un esempio di piano di lavoro
Per un trilocale abitato da una famiglia, un piano tipo potrebbe essere questo:
- Giorno 1: cameretta. I bambini dormono per una notte nella camera dei genitori o in soggiorno.
- Giorno 2: camera matrimoniale. La cameretta è già pronta e utilizzabile.
- Giorno 3: soggiorno. I mobili vengono raccolti al centro e coperti.
- Giorno 4: corridoio, ingresso e bagno.
- Giorno 5: cucina e rifiniture finali.
Ogni sera le stanze finite vengono liberate e rimesse in ordine. Il piano si adatta alle esigenze della famiglia: se qualcuno lavora da casa, per esempio, lo studio si fa in un giorno in cui è fuori.
Chi lavora da casa
Con lo smart working sempre più diffuso, molte persone devono continuare a lavorare durante l'imbiancatura. In questi casi pianifichiamo il lavoro in modo che la stanza usata come ufficio resti libera il più a lungo possibile, e limitiamo le lavorazioni rumorose, come la carteggiatura, a orari concordati.
Polvere e odori
Le lavorazioni che producono più polvere sono la carteggiatura e la rasatura. Quando servono, chiudiamo la stanza, proteggiamo le fessure delle porte e, dove possibile, usiamo attrezzi con aspirazione. Per gli odori, le pitture all'acqua moderne sono molto meno invasive di un tempo: arieggiando, l'odore sparisce in poche ore. Per camerette e persone sensibili usiamo pitture a basse emissioni.
Sicurezza in casa
- scale e trabattelli non vengono lasciati incustoditi in presenza di bambini;
- secchi e prodotti vengono chiusi e riposti a fine giornata;
- i passaggi restano sempre liberi e protetti con teli antiscivolo;
- le prese elettriche protette con nastro vengono segnalate.
Rispetto degli spazi e della privacy
Lavorare in una casa abitata significa entrare nella vita di una famiglia. Per questo manteniamo ordine, rispettiamo gli orari concordati, non tocchiamo oggetti personali se non è necessario e, in caso di dubbio, chiediamo sempre prima. A fine giornata la casa deve essere vivibile e pulita.
Case di anziani e persone fragili
Spesso ci chiamano figli e parenti per imbiancare la casa di un genitore anziano. In questi casi organizziamo il lavoro con ancora più attenzione: tempi brevi per stanza, percorsi liberi, pitture a basso odore, nessun mobile spostato in modo da creare ostacoli. Se serve, concordiamo tutto con il parente di riferimento. A Vicenza e provincia è un servizio che svolgiamo di frequente.
Il vantaggio di non traslocare
Qualcuno pensa che per imbiancare casa sia necessario trasferirsi per qualche giorno da parenti o in albergo. Nella grande maggioranza dei casi non serve: con una buona organizzazione a blocchi si continua a vivere normalmente, con qualche piccolo adattamento. Si risparmiano così costi e fatica, e si può controllare di persona l'avanzamento del lavoro giorno dopo giorno. Solo in casi particolari, come ristrutturazioni più ampie con rasature estese in tutta la casa, può essere più comodo liberare l'abitazione per qualche giorno.
Comunicazione durante il lavoro
Ogni sera le diciamo cosa faremo il giorno dopo e quali stanze saranno occupate. Così può organizzarsi con tranquillità, spostare eventuali oggetti e sapere sempre a che punto è il lavoro.
Le serve un imbianchino a Vicenza? Scopra il servizio imbiancatura interni: sopralluogo e preventivo gratuiti, imbiancatura da 250 € a stanza. Chiami il 327 3070660 o scriva su WhatsApp.
Domande frequenti
Posso lasciare i vestiti negli armadi?
Sì, gli armadi vengono spostati o coperti chiusi con nylon. Conviene solo togliere eventuali oggetti appoggiati sopra.
L'odore di pittura dà fastidio?
Le pitture all'acqua moderne hanno odore leggero che sparisce in poco tempo arieggiando. Per chi è sensibile esistono prodotti a bassissime emissioni.
Si può fare tutto in una settimana?
Per un appartamento medio sì, spesso anche meno. I tempi precisi li indichiamo nel preventivo.
Posso scegliere io l'ordine delle stanze?
Certo. Le proponiamo un ordine che di solito funziona, ma lo adattiamo alle sue esigenze e agli orari della famiglia.
Portate via voi i rifiuti del cantiere?
Sì, nastri, teli usati e contenitori vuoti vengono portati via da noi a fine lavoro.