Prima dell'arrivo dell'imbianchino conviene togliere oggetti fragili, quadri, tende e soprammobili, svuotare mensole e librerie basse e liberare i passaggi. A spostare e coprire i mobili pesanti e proteggere i pavimenti ci pensa l'imbianchino.
Cosa fare nei giorni prima
- Tolga quadri, specchi, orologi e mensole leggere; lasci pure i chiodi, li togliamo noi e stucchiamo i fori.
- Svuoti librerie, vetrinette e mensole che vanno spostate.
- Stacchi tende e bastoni se desidera che venga tinteggiata anche la parete dietro.
- Metta al sicuro oggetti fragili, documenti e oggetti di valore.
- Liberi i passaggi, il balcone o l'area dove appoggiare attrezzi e secchi.
Cosa fa l'imbianchino
Mobili pesanti, divani e letti li spostiamo noi al centro della stanza e li copriamo con teli. Proteggiamo pavimenti, battiscopa, prese, interruttori e infissi con carta, nylon e nastro. Armadi a muro e cucine restano al loro posto e vengono coperti.
Animali, bambini e persone sensibili
Durante i lavori le stanze sono ingombre e ci sono attrezzi e scale: è meglio tenere lontani animali e bambini dalla zona di lavoro. Le pitture moderne hanno odore limitato, ma chi è sensibile può preferire dormire in un'altra stanza per una notte. Se ci sono esigenze particolari, lo dica al sopralluogo: esistono pitture a bassissime emissioni.
Bagno, acqua e corrente
Per lavare attrezzi e rulli ci serve un punto acqua, di solito il bagno o un lavandino di servizio. Serve anche corrente per le lampade da lavoro. Se l'appartamento è vuoto e le utenze non sono attive, ci avvisi per tempo.
Accessi e parcheggio
In centro a Vicenza e nei centri storici della provincia l'accesso con il furgone non è sempre semplice. Ci indichi dove si può parcheggiare e se servono permessi di accesso a zone a traffico limitato: organizziamo così carico e scarico senza perdite di tempo.
Decidere i colori prima dell'inizio
Uno dei motivi più frequenti di ritardo è la scelta del colore rimandata all'ultimo momento. Se desidera pareti colorate, conviene decidere prima del giorno di inizio: così possiamo preparare la tinta e, se serve, un campione da provare sul muro qualche giorno prima. Per ogni stanza è utile scrivere su un foglio il colore scelto e se ci sono pareti diverse dalle altre, come una parete d'accento.
Cucina e pensili
In cucina conviene svuotare il piano di lavoro e togliere gli oggetti appoggiati sopra i pensili. Gli elettrodomestici restano al loro posto e vengono coperti. Se desidera che venga tinteggiata anche la parete dietro il frigorifero o la cucina a libera installazione, ce lo dica: spostiamo gli elementi con attenzione, ma deve essere possibile staccare eventuali collegamenti.
Armadi, librerie e mobili pesanti
Gli armadi pieni sono molto pesanti e rischiano di danneggiarsi se spostati. Se la parete dietro l'armadio va tinteggiata, ci sono due possibilità: svuotarlo, così da poterlo spostare in sicurezza, oppure lasciarlo al suo posto e non tinteggiare dietro. Per le librerie a muro vale lo stesso discorso. Durante il sopralluogo decidiamo insieme cosa conviene fare stanza per stanza.
Checklist del giorno prima
- stanze da tinteggiare libere da oggetti piccoli e fragili;
- quadri, specchi e tende tolti;
- colori decisi per ogni stanza;
- armadi da spostare svuotati;
- punto acqua e corrente disponibili;
- parcheggio o accesso per il furgone indicati;
- chiavi e orari concordati, se non sarà in casa;
- animali domestici sistemati lontano dalla zona di lavoro.
Durante i lavori
Mentre lavoriamo le chiediamo solo di non entrare nelle stanze in lavorazione, per evitare di calpestare teli e nastri o di appoggiarsi alle pareti fresche. A fine giornata liberiamo le stanze finite e le lasciamo arieggiare. Se ha dubbi o desidera cambiare qualcosa, ce lo dica subito: è molto più semplice intervenire durante il lavoro che dopo.
Dopo i lavori
Le pareti sono asciutte al tatto in poche ore, ma la pittura completa l'indurimento nei giorni successivi. Per questo le consigliamo di:
- aspettare qualche giorno prima di riappendere quadri e mensole;
- non appoggiare mobili a contatto diretto con le pareti appena dipinte per 24-48 ore;
- arieggiare bene le stanze, soprattutto nei primi giorni;
- non lavare le pareti lavabili per almeno un paio di settimane.
Sono accorgimenti semplici che aiutano la pittura a durare di più. Se lavoriamo nella sua casa a Vicenza o in provincia, glieli ricordiamo a fine lavoro.
Condominio: avvisare i vicini
Se abita in condominio, è una buona idea avvisare i vicini di pianerottolo e, se previsto dal regolamento, l'amministratore. Durante i lavori ci saranno passaggi con secchi e attrezzi, e qualche rumore nelle fasi di carteggiatura. Nei palazzi del centro di Vicenza, dove spesso non c'è l'ascensore o è molto piccolo, conviene anche concordare gli orari di carico e scarico dei materiali, per non intralciare gli altri residenti. Ci pensiamo noi a proteggere l'ascensore e le parti comuni che attraversiamo, lasciandole pulite a fine giornata.
Oggetti di valore e documenti
Prima dell'inizio dei lavori, metta al sicuro gioielli, documenti importanti e oggetti di valore. È una semplice precauzione che le permette di lasciare la casa aperta al lavoro con tranquillità.
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Domande frequenti
Devo svuotare completamente la stanza?
No, basta togliere oggetti piccoli, fragili e personali. I mobili li spostiamo e copriamo noi.
Posso restare in casa durante i lavori?
Sì. Organizziamo il lavoro una o due stanze alla volta, così può continuare a usare il resto della casa.
Chi toglie le placche degli interruttori?
Ci pensiamo noi: le smontiamo o le proteggiamo con nastro e le rimettiamo a posto a fine lavoro.
Devo esserci durante i lavori?
Non necessariamente. Molti clienti ci lasciano le chiavi e ci ritrovano a fine giornata. L'importante è concordare orari e accessi al sopralluogo.
Spostate anche il pianoforte o mobili molto pesanti?
Per mobili particolarmente pesanti o delicati, come pianoforti o vetrine antiche, preferiamo non spostarli e lavorare attorno, proteggendoli con cura. Ne parliamo al sopralluogo.